ALGHERO

Tra le vie acciottolate del centro storico, nelle facciate dei palazzi, fra le bifore e i portali murati, si cela la storia, l’immagine, l’identità di Alghero: ed è subito Catalogna. Rinomato centro turistico, noto come capitale della Riviera del Corallo (https://www.campinglagunablu.com/itinerari-sardegna/la-riviera-del-corallo-e-le-spiagge_a52.html), conserva intatti gli influssi della dominazione catalana, nota anche come Barceloneta.

Riviera del Corallo

Alghero è porta dell’Isola, grazie all’aeroporto di Fertilia (https://www.aeroportodialghero.it). Uno dei luoghi più visitati ed amati, grazie a emozionanti passeggiate lungo i bastioni del porto, i tetti rossi che toccano il cielo e la splendida insenatura naturale affacciata sul mare smeraldo.

Mura e Bastioni

La spiaggia più nota è Le Bombarde: acque trasparenti, fondale sabbioso e limpido, meta di famiglie con bambini, giovani e appassionati di surf.

Ad appena un chilometro di distanza, c’è il Lazzaretto, dieci calette con sabbia chiara e sottile. Un po’ più distante, all’interno della baia di Porto Conte, la rilassante spiaggia di Mugoni, sabbia dorata che si immerge in acque placide di un mare sempre calmo e cristallino, un’oasi totalmente riparata. In piena città, invece, c’è lo splendido Lido di San Giovanni, mentre, poco fuori dal centro abitato, le dune di sabbia coperte di ginepri secolari di Maria Pia.

Gran parte della costa è protetta dall’area marina di Capo Caccia – Isola Piana (http://www.ampcapocaccia.it/), dove sono custoditi centinaia di tesori, tra cui la Grotta di Nettuno, raggiungibile via terra, tramite l’Escala del Cabirol, e via mare, con imbarcazioni che partono dal porto turistico.

Grotta di Nettuno

Il parco di Porto Conte (http://www.parcodiportoconte.it/) ti conquisterà con le sue distese di macchia mediterranea, le ricche zone boscose e la laguna del Calich.
Le domus de Janas di santu Perdu, la necropoli di Anghelu Ruju e i complessi di Palmavera e sant’Imbenia, sono le testimonianze delle radici preistoriche di Alghero, a partire dal Neolitico.

Non possiamo, poi, non sottolineare quanto sia bella e magica la passeggiata notturna lungo la costa….

BOSA

In provincia di Oristano, sorge uno dei borghi più belli della Sardegna: Bosa, dominata da un castello medievale e divisa in due dal fiume Temo. Tradizione e fascino si fondono nel quartiere storico di Sa Costa fatto di case multicolori lungo la foce del fiume.

Sa costa, fiume Temo

Il borgo, dominato dal castello dei Malaspina, risalente al XII secolo (http://www.castellodibosa.com/castellodibosa/) raggiungibile a piedi: dall’alto, ammirerai il panorama di tutta la cittadina.

Castello Malaspina

Il poetico Lungotemo con il Ponte Vecchio che cavalca il Temo, unico fiume navigabile in Sardegna (http://www.alguerviaggi.it/?p=153), accompagnerà le tue passeggiate alla scoperta delle antiche concerie, che ricordano le radici di un centro famosissimo in Italia da metà 1800 a inizio 1900 per le produzioni di pellame d’alta qualità. A testimoniarlo anche il museo delle Conce (http://www.bosaturismo.it/it/articles/121/museo-delle-conce-esempio-di-archeologia-industriale.html)

Lungo Temo, Ponte Vecchio

All’interno del borgo soffermati sulla chiesa dell’Immacolata Concezione, duomo cittadino, e sui suoi bellissimi affreschi. La concattedrale dell’Immacolata Concezione è il duomo di Bosa ed è caratterizzata esternamente da due cupole, coperte di maioliche colorate, e dal tozzo campanile in arenaria rossa, incompleto e recante scolpita la data 1683.

Chiesa dell’Immacolata Concezione

Nella foce del Temo sorgono il porto turistico fluviale e accanto Bosa Marina, località molto apprezzata e premiata ogni anno dalla Guida Blu di Legambiente.
Le spiagge di s’Abba Druche, Portu Managu, Turas e Compoltitu completano lo scenario di bellezze costiere, dove potrai immergerti e rilassarti.

Bosa Marina

Mentre se ti appassionano trekking e birdwatching, ecco per voi il parco biomarino di capo Marrargiu e la riserva naturale di Badde Aggiosu e Monte Mannu.

CALA GONONE

La costa Orientale offre da sempre scorci di natura selvaggia, ma ugualmente ammalianti per bellezza.
La vera perla di questa parte dell’isola è Cala Gonone, un piccolo comune di neppure duemila anime, protetto dal Monte Bardia ma che si affaccia su un mare cristallino che tutto il mondo ci invidia.

A differenza di altri poli turistici, Cala Gonone offre principalmente la natura locale, pur vantando un’ampia offerta di hotel e ristoranti tipici, molti dei quali lungo la passeggiata nella via principale
che si trova a pochi passi dal mare.

Ristorante dell’hotel Cala Luna

Cala Gonone offre una quantità di servizi per i turisti, tra escursioni per acqua e terra (https://www.primasardegna.com/). In tal modo, chiunque può avere la possibilità di rifarsi gli occhi ammirando gli scenari favolosi offerti dalle spiagge locali, come Cala Fuili, Cala Luna, Cala Cartoe o le famosissime Grotte del Bue Marino, un tempo rifugio dell’ora estinta foca monaca (https://www.sardegnacultura.it/j/v/253?s=22719&v=2&c=2487&c1=2183&visb=&t=1)

Grotte del Bue Marino

Per chi invece volesse informarsi sull’offerta locale prima di uscire all’aperto, sono disponibili:

PORTO CERVO

Da sempre considerata la meta più esclusiva di tutta l’isola, rifugio estivo di personalità ricche e famose, Porto Cervo conserva un fascino tutto particolare che si discosta completamente da qualsiasi altra località Sarda.

Porto Cervo

Il suo nome viene dal fatto di esser stato edificato attorno al porto, che possiede una caratteristica forma che ricorda, appunto, quella di un cervo. Il villaggio è stato fondato nel 1964, anno in cui il principe Karim Aga Khan IV, stregato dalle bellezze circostanti, vi ha visto il potenziale per farne una delle località turistiche più splendide e famose in tutto il mondo (https://www.italiani.it/alla-scoperta-di-porto-cervo/). Il desiderio del principe di rendere Porto Cervo collegata e raggiungibile fu tale da spingerlo, poco dopo, a dar vita alla compagnia Alisarda (ora Meridiana/Air Italy) e anche all’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.

L’architettura e l’urbanistica di Porto Cervo differiscono da quelle di qualsiasi altro comune isolano.
Questo perchè il principe, prima ancora di rivolgersi ad architetti ed ingegneri, volle dare una dimensione cinematografica alla sua nuova creatura, affidandosi allo scenografo francesce Jacques Couelle.
L’espansione fu rapida ed entusiasmante, portando alla nascita di istituzioni come l’Hotel Cervo (https://www.booking.com/hotel/it/cervo-costa-smeralda-resort.it.html) la piazzetta rossa e la chiesa simbolo del paese.
I decenni seguenti resero Porto Cervo una meta ricca di fascino, simbolo di una vita non concessa ai comuni mortali.
Ad oggi, però, è possibile per chiunque soggiornarvi e godere della sua bellezza. Staccando dalla routine e sognando, anche solo per qualche giorno, di essere una celebrità.

CAGLIARI

Oltre ad essere la città più nota e popolosa della Sardegna, Cagliari è anche tra le più antiche.
Infatti, sono stati rinvenuti di capanne e domus de Janas risalenti al IV-III millennio a.C. Cagliari, assieme al resto dell’isola, ha poi anche subito una forte influenza Fenicia e Romana. Oggi, possiamo ammirare una città ridente e ricca di attrattive per qualsiasi fascia d’età.

Porto di Cagliari

Tra i monumenti di maggior interesse, abbiamo il Santuario di Nostra Signora di Bonaria, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la Torre dell’Elefante, senza dimenticare il famoso bastione di Saint Remy.
Ma Cagliari è una città che offre intrattenimento e attività anche per i giovani (https://www.voloscontato.it/guide-per-viaggiatori/cagliari-locali-notturni-e-discoteche.php) con un centro pieno di vita, Locali e ristoranti di qualsiasi genere (https://www.gamberorosso.it/notizie/articoli-food/dove-mangiare-a-cagliari-miniguida-gastronomica-alla-citta-dei-bastioni/) e svariati parchi aperti al pubblico (tra questi spiccano Monte Claro e l’Orto Botanico)
Nella stagione estiva, è inoltre possibile godere del caldo balneando alla spiaggia del Poetto, i cui dintorni sono stati recentemente rinnovati, oppure nella più piccola spiaggia di Calamosca.

Poetto

Ben collegata per terra, mare e aria grazie all’Aeroporto locale (http://www.sogaer.it/it), Cagliari rimane tutt’oggi un approdo imprescindibile per chiunque intenda trascorrere le proprie vacanze in Sardegna, godendo delle sue bellezze naturali ma senza voler rinunciare alla vita mondana.

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